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Scopri come navigare facilmente grazie alla mappa del sito Esprits Public

Si cerca una sezione precisa su un sito editoriale ricco, si clicca su tre menu a discesa, si arriva a una pagina che non corrisponde, si ricomincia. Su un portale come Esprits Public, che copre sia la cultura che…

Femme naviguant sur la carte du site Esprits Public depuis un bureau à domicile bien organisé

Si cerca una rubrica precisa su un sito editoriale ricco, si clicca su tre menu a discesa, si finisce su una pagina che non corrisponde, si ricomincia. Su un portale come Esprits Public, che copre sia la cultura che i progetti di territorio o la natura, questo scenario si ripete rapidamente se non si conosce la scorciatoia: la mappa del sito, nota anche come sitemap.

Sitemap editoriale e accessibilità: un obbligo più che un gadget

La mappa del sito è spesso relegata in fondo alla pagina, in un piè di pagina che nessuno legge. Su un portale pubblico o para-pubblico, questa discrezione pone un vero problema di accessibilità.

Il RGAA (riferimento generale di miglioramento dell’accessibilità) richiede che un sito proponga almeno due mezzi di navigazione distinti: menu principale e motore di ricerca, o menu principale e mappa del sito. In pratica, un portale che fornisce solo un menu hamburger e nient’altro fallisce a questo criterio durante un audit rapido.

Da quando è stata pubblicata la WCAG 2.2 come raccomandazione del W3C il 5 ottobre 2023, le esigenze si sono precisate. Se viene proposta un’aiuto alla navigazione (come una mappa del sito), deve apparire nella stessa posizione su tutte le pagine. Non è un vezzo di design: è un criterio di conformità controllato nei diagnosi flash di accessibilità condotti in Francia dal 2024.

Quando si naviga su la mappa del sito Esprits Public, si accede direttamente all’alberatura completa dei contenuti, classificati per tematica. Questo tipo di pagina sostituisce un’esplorazione casuale con una lettura strutturata, utile sia ai visitatori frettolosi che ai lettori che utilizzano tecnologie assistive.

Uomo che consulta la mappa del sito Esprits Public su un computer portatile in un ufficio open space

Trovare un articolo su Esprits Public senza passare per il motore di ricerca

Un motore di ricerca interno funziona bene quando si sa già cosa si cerca. Si digita una parola chiave, si ottengono risultati. La mappa del sito risponde a un bisogno diverso: esplorare un portale quando non si sa ancora cosa si troverà.

Su un sito che copre tematiche così varie come i parchi naturali, l’educazione dei bambini, i dati territoriali o l’editoria culturale, la navigazione tramite menu impone di conoscere le categorie in anticipo. La mappa del sito, invece, srotola tutta l’alberatura in piano.

Caso concreto: individuare i contenuti legati ai parchi naturali

Ci si interessa agli spazi naturali in Francia, ma non si sa se il sito tratta dei parchi nazionali, dei parchi naturali regionali, o di entrambi. Piuttosto che testare ogni rubrica del menu, si apre la sitemap e si individuano in pochi secondi gli articoli pubblicati sull’argomento, la loro data di pubblicazione e il loro collegamento tematico.

Questa lettura ad alberatura fa risparmiare tempo non appena il volume di contenuti supera alcune decine di pagine. È anche un buon modo per verificare se un argomento è già stato trattato prima di cercare informazioni altrove.

Struttura di una mappa del sito editoriale: ciò che la rende realmente utile

Tutte le mappe del sito non sono uguali. Una sitemap XML destinata ai motori di ricerca non serve a nulla per un lettore umano: è un file tecnico, illeggibile senza uno strumento dedicato. Ciò che ci interessa qui è il piano di sito HTML, progettato per essere letto direttamente in un browser.

Una mappa del sito editoriale utile riunisce diverse caratteristiche:

  • Una classificazione per rubriche o categorie tematiche (cultura, natura, territorio, progetti, pratiche), non solo per data di pubblicazione
  • Titoli di articoli completi ed espliciti, non titoli troncati o identificatori numerici
  • Un aggiornamento regolare che rifletta le ultime pubblicazioni, per evitare di rimandare a contenuti obsoleti o rimossi
  • Un accesso diretto dal piè di pagina o dal menu secondario di ogni pagina del sito, in conformità con le raccomandazioni WCAG 2.2

Quando queste condizioni sono soddisfatte, la mappa del sito diventa un vero sommario interattivo. Ci si torna come si torna all’indice di un libro spesso.

Giovane donna che esplora la mappa del sito Esprits Public su un tablet dal suo divano

Mappa del sito e SEO: un legame spesso sottovalutato

La sitemap HTML non è riservata ai visitatori. I robot di indicizzazione di Google percorrono anche i link interni presenti su questa pagina. Su un sito editoriale che pubblica regolarmente su argomenti vari (dati, editoria, cultura, bambini, pratiche in Francia), la mappa del sito accelera la scoperta delle nuove pagine da parte dei motori di ricerca.

Concretamente, un articolo pubblicato in una rubrica profonda del sito, accessibile solo dopo tre clic dalla pagina principale, rischia di rimanere invisibile per settimane. Se lo stesso articolo appare nella mappa del sito (che è, essa, accessibile con un clic da qualsiasi pagina), il robot di indicizzazione lo trova più rapidamente.

Ciò che la sitemap HTML non sostituisce

La mappa del sito HTML non sostituisce la sitemap XML dichiarata nella Search Console. Entrambi hanno funzioni complementari:

  • La sitemap XML segnala ai motori di ricerca l’elenco tecnico degli URL da indicizzare, con la loro data di ultima modifica
  • La sitemap HTML offre ai visitatori umani una panoramica leggibile e cliccabile dell’alberatura
  • Un sito ben indicizzato utilizza entrambi: uno per i robot, l’altro per le persone

I feedback variano sull’impatto reale della sitemap HTML in termini di SEO puro, ma il suo effetto sulla rete interna e sul tempo trascorso sul sito è raramente contestato.

Navigare su un sito francese in totale autonomia

La mappa del sito rimane uno degli strumenti di navigazione più semplici e più sottoutilizzati del web. Su un portale editoriale come Esprits Public, trasforma un’esplorazione incerta in una lettura organizzata. Si sa cosa esiste, si sceglie cosa si vuole leggere, si accede con un clic. Non c’è bisogno di frugare, non c’è bisogno di indovinare la logica del menu. Il sommario è lì, basta aprirlo.

Scopri come navigare facilmente grazie alla mappa del sito Esprits Public