Scopri i luoghi di ripresa iconici della serie Domani ci appartiene

Sui moli del canale reale di Sète, si incontrano regolarmente cavi, proiettori e squadre al lavoro. La serie Domani ci appartiene, trasmessa su TF1 dal 2017, ha trasformato questa città dell’Hérault in un set cinematografico a cielo aperto.

Le scenografie visibili sullo schermo non funzionano tutte allo stesso modo: alcune sono veri edifici, altre esistono solo dietro le mura di uno studio. Alcune si trovano ben oltre i confini di Sète.

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Studi permanenti a Sète: dove vengono girate le scene interne di DNA

Molti telespettatori pensano che gli attori recitino nei veri appartamenti visibili dalla strada. Non è così. La maggior parte delle scene interne è girata in studio, in locali permanenti situati a Sète stessa.

Questi spazi ospitano più di una quindicina di scenografie ricostruite. Qui si trovano gli appartamenti dei personaggi, l’interno del commissariato, l’aula del tribunale e il bancone del bar Spoon. Ogni set è progettato su misura, con un’illuminazione fissa e pareti mobili per far passare le telecamere.

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Si può mappare i luoghi di ripresa di Domani ci appartiene separando ciò che appartiene allo studio e ciò che fa parte del decor naturale della città. Questa distinzione è utile quando si visita Sète: non ha senso cercare l’interno dello Spoon in un bar reale, esiste solo tra quattro pareti di studio.

Porto canale di Sète con barche ormeggiate, decorazione iconica della serie televisiva Domani ci appartiene

Scenografie esterne a Sète: moli, ponti e facciate filmate dalla produzione

Le scene esterne si basano su luoghi reali, quasi tutti accessibili a piedi. Ecco quelli che compaiono più spesso sullo schermo:

  • Il molo d’Oriente, dove l’edificio della cassa regionale di Crédit Maritime Mutuel funge da facciata per il tribunale della serie. La sua architettura contemporanea corrisponde al registro visivo ricercato dalla produzione.
  • Il ponte Sadi Carnot, lungo 76 metri e largo 24, utilizzato nei piani di collegamento tra due scene. La sua struttura moderna contrasta con i vecchi ponti del centro.
  • La spiaggia delle Tre Dighe, tra Sète e Marseillan-Plage, dove si trova la paillote che rappresenta lo Spoon all’esterno. Solo la facciata è filmata, tutto il resto è ricostruito in studio.
  • La casa che funge da domicilio per Chloé Delcourt, uno dei rari set esterni permanenti della serie, visibile dalla strada ma situata su una proprietà privata.

Le facciate delle case dei Beddiar o della condivisione di Victoire e Georges servono solo per piani di illustrazione rapidi. Nessun dialogo viene girato davanti a questi edifici, il che sorprende spesso i visitatori che si aspettano di incontrare squadre al lavoro.

Riprese fuori Sète: il Grau-du-Roi e Port Camargue in DNA

Al alcuni episodi sono girati dalla parte del Grau-du-Roi e di Port Camargue, nel Gard. Le guide turistiche si concentrano su Sète, e questa estensione geografica rimane poco documentata. Crea confusione tra i fan che cercano di localizzare alcune scene.

La scelta di questi luoghi risponde a esigenze pratiche. Quando la produzione cerca un porto turistico con una configurazione diversa o un paesaggio di Camargue che non assomiglia ai canali di Sète, la squadra si sposta. Queste riprese rimangono sporadiche, ma le sequenze passano sullo schermo senza che alcun cartello segnali il cambiamento di comune.

Alcuni fan riconoscono i luoghi senza difficoltà, altri faticano a identificare i piani esatti senza indicazioni precise.

Interno di una brasserie francese tipica che ricostruisce le scenografie di ripresa di Domani ci appartiene a Sète

Ciné Tour in barca: percorrere le scenografie di DNA dai canali

Un Ciné Tour in barca propone di navigare sui canali di Sète e sull’étang di Thau passando davanti ai principali luoghi di ripresa. Il percorso è accompagnato da commenti sulle aneddoti di produzione e sul funzionamento concreto delle riprese: posizionamento delle telecamere, gestione del traffico dei pedoni, edifici truccati per lo schermo.

Questo formato offre un’angolazione diversa rispetto alla passeggiata a piedi, in particolare sui moli del canale reale.

Ciò che il Ciné Tour non mostra

Il circuito non dà accesso agli studi interni, che rimangono chiusi al pubblico. Non copre nemmeno i siti del Grau-du-Roi. Si vedono solo le facciate e le scenografie esterne di Sète, il che è sufficiente per riconoscere la maggior parte dei piani ricorrenti della serie.

Riconoscere una ripresa in corso a Sète: cosa si osserva sul posto

Sète non è un parco tematico dedicato a DNA. Le riprese si svolgono in condizioni reali, spesso su moli aperti al traffico. Quando una scena è in preparazione, si notano generalmente barriere di sicurezza, camion tecnici parcheggiati lungo il canale e assistenti che canalizzano i pedoni.

Le riprese esterne avvengono principalmente durante la settimana. Osservare una scena da lontano è possibile, ma l’avvicinamento agli attori o al materiale è sistematicamente bloccato dalla produzione.

La serie attira ogni anno un pubblico che si sposta specificamente per queste scenografie. Questa affluenza si fa sentire concretamente a Sète, dove i negozi del molo d’Oriente e del quartiere alto hanno visto aumentare la loro visibilità dal lancio della serie nel 2017.

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